800.000 auto in regalo per San Valentino !
Sapete, di natura non sono mai stato molto interessato alle auto. Guido una Punto sgangherata, all’interno della quale sembra passato un tornado… diciamolo, le auto non sono la mia grande passione. Per me è essenziale che siano sicure e camminino.
Non mi faccio seghe mentali ( modello, velocità, bellezza, etc.. ). Amo osservarle, vedere i gran premi, ma niente di più.
Il Dieselgate non ha colpito nessuno che conosca; indubbiamente ha suscitato un fortissimo malcontento fra consumatori diretti e non, in un settore dove l’auto oramai è un bene primario e per la maggior parte delle persone, acquistarla è un immenso sacrificio.

Questo il primo post pubblicato questa mattina, 02/11/2015 dalla pagina Facebook ufficiale di Volkswagen Italia: ma cosa è successo in questi ultimi giorni per motivare tali dichiarazioni ?
Il 30 ottobre viene aperta su Facebook la pagina “Volkswagen. Italia” iniziando a pubblicare gli stessi contenuti della pagina ufficiale e ad acquisire un minimo di fans. Il giorno dopo appare il seguente post:

Il mio cervello non riesce più a pensare dopo aver letto questo post seducente!! : << Devo farlo subbito !! Onestamente poi, a me chemme frega se una macchina ha problemi di emissioni ? E’ a gratis !! Devo fare solo ste cose… il mi piace lo metto ovunque, condivido sempre tutto, del colore.. mbho >>
In soli due giorni si sono ottenuti 110mila “mi piace” ed altrettante condivisioni.
Peccato che tale post sia privo di qualsiasi regolamento, e che gli stessi commentatori non siano riusciti a smascherare la bufala: solo una minima parte ha capito l’inganno e segnalato. Da dove il successo di tanti “mi piace”?
La voglia di diffonderlo oppure l’illusione umana di poter vincere e possedere qualcosa facilmente ?
L’autore della bufala e firmatario del post è Ermes Maiolica, specialista di bufale.
Il Fatto Quotidiano riporta oggi la seguente dichiarazione di David Puente, esperto debunker
“Questo ragazzo (Ermes Maiolica) è davvero bravo a rendere virali le bufale. Ormai lo conosciamo da molto tempo e non è un cattivo ragazzo. Ha fatto arrabbiare sicuramente qualcuno, ma in fondo lui non lo fa per guadagnare, come fanno altri con bufale anche peggiori e dannose per la società. Lui vuole solo divertirsi”.
Fa però riflettere quello scritto oggi anche da Giacomo Rossi sull’Unità:
“A parte il “regalo” fatto ai gestori di questa pagina, che tramite questo post bufala stanno raccogliendo visibilità e contatti, c’è un problema relativo all’immagine della casa automobilistica travolta dallo scandalo sulle emissioni. Lo sforzo di Volkswagen per far “dimenticare” il fattaccio è notevole, ma il propagarsi di bufale di questo tipo non fanno che danneggiare un brand che oltre a fronteggiare un’emergenza di credibilità di portata mondiale è costantemente impegnato a mantenere l’immagine costruita in anni di comunicazione. Affidabilità e qualità erano i tratti distintivi di un marchio che ora rischia di essere scambiato per quello originale anche quando “svende” le sue auto, come in un qualsiasi mercato di secondamano. “
Lieto fine per la nostra bufala ? Che dire… sicuramente non per la sua pagina, che poco prima delle 13 è stata bloccata.






